MESSAGGIO MUNICIPALE 2/18 ACCOMPAGNANTE IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA E DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DEL COMUNE DI GRANCIA

MESSAGGIO MUNICIPALE 2/18 ACCOMPAGNANTE IL NUOVO REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA E DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI DEL COMUNE DI GRANCIA

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Signor Presidente,

Signori Consiglieri,

Con il presente Messaggio vi sottoponiamo, per esame ed approvazione, il progetto di nuovo Regolamento per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti del Comune di Grancia.

Premessa

Nel nostro Paese lo smaltimento ecologico dei rifiuti è una delle condizioni fondamentali poste dal Legislatore per la protezione dell’ambiente. Gli articoli 73 e 74 della Costituzione federale contemplano i principi di tale protezione. Anche per questo motivo, nel 1997, è stata introdotta nella Legge federale sulla protezione dell’ambiente (LPAmb) una norma che prevede l’obbligo del finanziamento dello smaltimento dei rifiuti urbani conformemente al principio della causalità.

Questo principio dispone che i costi di smaltimento siano posti, di principio, a carico di chi produce rifiuti. Trattasi di un principio cardine del diritto ambientale che vuole incitare gli individui a tenere conto delle conseguenze ecologiche dei loro comportamenti. Di fatto, si vuole che i costi per l’eliminazione dei rifiuti siano assunti da chi ne è la causa.

Secondo l’articolo 31 cpv. 1 LPAmb, i Cantoni hanno il dovere di pianificare la gestione dei rifiuti. Il Cantone può delegare questo compito ai Comuni. Di conseguenza, come sancito dall’articolo 17 della Legge cantonale di applicazione alla LPAmb, questi ultimi sono tenuti ad organizzare il servizio di raccolta dei rifiuti, in favore del quale il Tribunale Federale ha confermato il principio della copertura dei costi a mezzo di una speciale tassa.

L’articolo 32a LPAmb esclude un finanziamento tramite l’imposta ed esige una copertura tramite una tassa causale. Ciò non esclude l’introduzione di un sistema di tassazione misto, ovvero la combinazione tra una tassa base ed una tassa proporzionale alla quantità.

Il finanziamento conforme al principio di causalità rappresenta inoltre un incentivo per produrre meno rifiuti e riciclarne di più.

Applicazione

Nella seduta parlamentare dell’8 novembre 2016, il Gran Consiglio ha accolto la modifica della Legge. Contro di essa è stato tuttavia promosso un referendum. In data 21 maggio 2017, la popolazione ha votato a favore dell’introduzione di una tassa sul sacco a livello cantonale, accettando dunque la modifica dell’8 novembre 2016 della LALPamb.

La modifica della LALPamb (agli articoli 16, 18 e 28) stabilisce in sostanza: 

  • l’introduzione in tutti i Comuni del modello di copertura delle spese di raccolta e smaltimento dei rifiuti, che prevede una tassa base (che copre i costi di raccolta ed i costi fissi), ed una tassa sul quantitativo prelevata mediante la vendita dei sacchi (che copre i costi di smaltimento); 

  • l’autonomia comunale per la determinazione della tassa base, come pure per il prezzo del sacco, ma entro la forchetta indicata dal Consiglio di Stato; 

  • la possibilità per i Comuni di prevedere il diritto, per alcune categorie di utenti, di ricevere gratuitamente un adeguato numero di sacchi.

Il Consiglio di Stato ha fissato al 1.luglio 2017 l’entrata in vigore delle norme cantonali in materia di finanziamento dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani (RSU), mentre il termine assegnato ai Comuni per adattare i propri regolamenti in materia è stato fissato al 30 giugno 2019.

Progetto nuovo regolamento

L’Osservatorio della gestione ecosostenibile dei rifiuti (OKKIO), come pure i competenti servizi cantonali, in seguito alla votazione, hanno messo a disposizione di tutti i Comuni ticinesi un modello di Regolamento sui rifiuti, nonché altri documenti utili.

La rielaborazione del Regolamento è stata di conseguenza sviluppata seguendo le indicazioni contenute nei citati documenti messi a disposizione delle Autorità comunali, sempre tenuto conto dei limiti imposti dalla Legge (forchetta per il costo dei sacchi vincolata dalla decisione del Consiglio di Stato), e tenuto conto del principio di copertura dei costi in ragione del 75% (attualmente con la sola tassa unica abbiamo una copertura del 59%).

Per evidenti motivi organizzativi del nuovo servizio, il Municipio ha deciso l’introduzione della tassa con effetto 1.gennaio 2019; la definizione dei costi – tassa base, costo del sacco – saranno per contro annualmente fissati tramite ordinanza municipale, e tenuto conto del grado di copertura sopra indicato.

Alla luce delle considerazioni sopra esposte, il Municipio invita di conseguenza il Consiglio Comunale a voler risolvere:

1. è approvato il nuovo Regolamento per il servizio di raccolta e di smaltimento dei rifiuti del Comune di Grancia;

2. il presente regolamento entra in vigore il 1.gennaio 2019, previa ratifica della Sezione degli enti locali del Dipartimento delle Istituzioni;

3. con l'entrata in vigore del presente regolamento viene abrogato il regolamento per il servizio raccolta ed eliminazione rifiuti del Comune

    di Grancia del 12 marzo 1990. 

 

 

                                                                                                 Per il Municipio:

                                                                                  Il Sindaco                         Il Segretario

                                                                                  P.Ramelli                         F.Nasoni

 

Allegato

progetto di nuovo regolamento

Ris.Mun.23 del 21.02.2018

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