MESSAGGIO MUNICIPALE 3/19 ACCOMPAGNANTE IL PREVENTIVO DEL COMUNE DI GRANCIA PER L’ANNO 2020

MESSAGGIO MUNICIPALE 3/19 ACCOMPAGNANTE IL PREVENTIVO DEL COMUNE DI GRANCIA PER L’ANNO 2020

Signora Presidente,

Signori Consiglieri,

Con risoluzione 127 del 16 ottobre 2019, il Municipio sottopone al vostro esame i bilanci preventivi del Comune di Grancia per l’anno 2020.

La gestione corrente 2020 prevede costi per un totale di Fr. 3'082'491.00, e ricavi per un totale di Fr. 866'020.00. Il fabbisogno da coprire a mezzo imposta comunale ammonta pertanto a Fr. 2'216'471.00, superiore a quanto previsto nell’anno 2019 (Fr. 2'113'393.20).

Il disavanzo d’esercizio previsto, eventuali sopravvenienze escluse, e con moltiplicatore d’imposta al 75%, è pari a Fr. 92'971.00 (disavanzo 2019: Fr. 41'707.20), in linea con quanto previsto dal piano finanziario.

Il presente documento è stato redatto sulla base del piano finanziario aggiornato, e sulla scorta delle registrazioni contabili parziali dell’anno in corso.

Al momento della stesura del presente documento, non erano ancora del tutto noti eventuali ulteriori trasferimenti di oneri dal Cantone ai Comuni. Nel caso, eventuali differenze verranno conguagliate in sede di consuntivo.

considerazioni generali

I conti consuntivi degli ultimi quattro anni (2015, 2016, 2017 e 2018) evidenziano che, dopo una iniziale crescita delle spese correnti tra il 2015 ed il 2016 da Fr. 2.9 mio a Fr. 3.1 mio, i costi complessivi si sono stabilizzati poco al di sopra della soglia di Fr. 3.0 mio. I ricavi correnti hanno registrato una crescita analoga tra il 2015 ed il 2016, per poi attestarsi attorno a Fr. 3.1 mio negli anni successivi. I risultati d’esercizio sono rimasti sempre positivi nei quattro anni 2015-2018.

L’analisi di dettaglio dei conti consuntivi porta d’altra parte ad osservare che i risultati d’esercizio sono stati condizionati positivamente da significative sopravvenienze di imposta in assenza delle quali i conti consuntivi avrebbero presentato una situazione di disavanzo su tutto il periodo esaminato. D’altro canto bisogna sottolineare che negli ultimi due anni il disavanzo presentato, depurato dalle citate sopravvenienze, è più che dimezzato rispetto a quanto rilevato dal piano finanziario negli anni 2015 e 2016.

Il gettito di imposta degli ultimi sei anni (accertamento cantonale) ha registrato una crescita importante passando da Fr. 2.5 mio del 2011 a Fr. 2.8 mio nel 2015, per poi salire nel 2016 fino a Fr. 3.3 mio conseguentemente ad un conteggio straordinario di imposte alla fonte con Fr. 881'933.00, poi corrette nel 2017 (attribuzione errata). 

Le imposte delle persone fisiche hanno conosciuto una crescita significativa nel periodo indicato sopra, passando da Fr. 730'000.00 del 2011 a Fr. 930'000.00 nel 2016. Le imposte derivanti dalle persone giuridiche hanno evidenziato un incremento fino a Fr. 1.9 mio nel 2014 per poi scendere ed attestarsi a Fr. 1.7 mio nel 2016. Per quanto concerne la quota di partecipazione alle imposte alla fonte rileviamo che la stessa si è fissata mediamente negli ultimi anni (2015-2018) poco al di sopra di Fr. 400'000.00. Nel 2016 si è registrato un introito eccezionale poi corretto dal competente ufficio cantonale nel corso del 2017.

Gli indicatori finanziari permettono di evidenziare la costante diminuzione del debito pubblico procapite, passato da Fr. 5'683.00 nel 2016 a Fr. 4'649.00 nel 2018, con un grado di copertura delle spese correnti positivo, ed una capacità di autofinanziamento del 14.2%, giudicata media. Buona la quota di capitale proprio (31.5%).

Per la pianificazione delle spese correnti è stato utilizzato un tasso di rincaro dello 0.5% per gli anni 2020-2023, e dello 0.75% per gli anni successivi. Per le spese del personale si tiene inoltre conto degli eventuali aumenti reali. Per quanto attiene ai costi di finanziamento, abbiamo ipotizzato un tasso di interesse sui nuovi debiti dello 0.5% per il periodo 2019-2020, dello 0.75% per gli anni 2021, 2022 e 2023, e dell’1% a partire dall’anno 2024.

Gli ammortamenti amministrativi sono calcolati sulla base delle aliquote risultanti dal preventivo 2019 che portano attualmente ad una percentuale media dell’8.6%.

Per i contributi al Cantone od Enti diversi, si tiene conto delle percentuali di partecipazione fissate sul gettito di imposta, nonché dei parametri di crescita evidenziati sopra.

Particolarmente importanti risultano le previsioni inerenti ai parametri di sviluppo del gettito di imposta comunale. Se da una parte per gli anni 2017 e 2018 la crescita effettiva può essere valutata sulla scorta delle tabelle del Centro sistemi informativi, per il 2019 ed anni seguenti, ci si è basati sulle proiezioni economiche cantonali e degli uffici di statistica svizzeri preposti, nonché sui dati risultanti dalla contabilità comunale, adottando comunque e sempre il principio di prudenza.

Per quanto concerne le persone giuridiche, osserviamo che la situazione aggiornata delle notifiche emesse e da emettere, evidenzia un probabile assestamento attorno a Fr. 1.5 mio per il 2017, introito ipotizzato stabile su tutto il periodo di pianificazione.

La prevista introduzione, a partire dal 1.gennaio 2022, delle nuove normative contabili per i Comuni ticinesi (MCA2) che prevedono l’adozione di ammortamenti lineari, comporterà inizialmente una riduzione significativa di questa voce di spesa, che passerà da Fr. 400'000.00 valutati per il 2021 a ca. Fr. 290'000.00 nel 2022. Negli anni successivi, gli ammortamenti amministrativi registreranno un nuovo incremento raggiungendo Fr. 310'000.00 nel 2024.

Le spese correnti evidenzieranno una prima diminuzione nel corso del 2020, derivante dalla riduzione dei contributi calcolati sul gettito di imposta (2017) ed una nuova flessione tra il 2021 ed il 2022 a seguito della diminuzione degli ammortamenti amministrativi. Negli anni 2023 e 2024 torneranno poi a salire fino ad avvicinarsi nuovamente a Fr. 3 mio.

La gestione corrente evidenzierà nel periodo 2019-2024 una situazione di sostanziale pareggio con risultati altalenanti nel primo periodo, che poi si assesteranno in avanzi regolari a partire dal 2022.

Il piano delle opere  prevede per il periodo 2019-2024 investimenti netti complessivi di poco inferiore a Fr. 1.6 mio.

La gestione corrente produrrà nel periodo 2019-2024 un autofinanziamento complessivo di quasi Fr. 2 mio, sufficiente a coprire interamente il fabbisogno finanziario risultante dal piano degli investimenti, e garantendo inoltre i mezzi per una riduzione del debito pubblico.

La riduzione degli ammortamenti amministrativi e quindi delle spese complessive, farà scendere il moltiplicatore aritmetico poco al di sotto dell’aliquota politica dei 75 punti a partire dall’anno 2022.

Il capitale proprio registrerà inizialmente una diminuzione a seguito dei disavanzi prospettici per gli anni 2019 e 2021 (sopravvenienze escluse), per poi assestarsi poco al di sotto di Fr. 2.0 alla fine del periodo del piano finanziario.

Dopo questa doverosa premessa, passiamo ora all’esame delle voci di preventivo più significative, in rapporto al preventivo dell’anno precedente.

5.57 case per anziani

Maggior costo dovuto all’aumento dei collocamenti presso case per anziani e/o istituti di cura, nonché alla nuova percentuale di partecipazione sul gettito cantonale base, e del costo giornaliero per giornata di presenza, fissato dal Cantone per l’anno 2020.

5.58 assistenza

Per quanto concerne gli aumenti evidenziati nel settore del Servizio di cure a domicilio (SCuDo), si rimanda a quanto indicato al capitolo “case per anziani”. Aumenti preventivati anche per i casi di assistenza, sulla scorta dei dati attuali in nostro possesso.

Si rileva inoltre una nuova voce di spesa, relativa alla figura di un’operatrice sociale che il Municipio, per il tramite del servizio sociale di Paradiso, mette a disposizione dei richiedenti in ambito appunto sociale. L’attività, già attiva sul territorio e disponibile per gli interessati, sarà regolata da apposito contratto da stipulare con il Comune di Paradiso.

6.65.361.01 trasporto pubblico

Maggior costo dovuto alla nuova quota di partecipazione procapite fissata dal Cantone, che per l’anno 2020 prevede un contributo dei Comuni pari a Fr. 80.00 (2019: Fr. 50.00). A tal proposito segnaliamo già adesso che a contare dall’anno 2021, in corrispondenza dell’apertura di Alp-Transit, il contributo procapite lieviterà fino a Fr. 150.00 procapite.

7.72 eliminazione rifiuti

Il 1.gennaio 2019 è stata introdotta anche nel nostro Comune la tassa differenziata per la gestione dei rifiuti (tassa base + tassa sul volume). Il preventivo 2019 dava indicazioni prudenziali in relazione ai costi/benefici che la stessa avrebbe avuto. Per evidenti motivi, una visione chiara e completa si potrà avere solo dopo almeno due anni dalla messa in atto della nuova strategia in materia, tenuto anche conto dell’impatto che avrà la tassa una volta in vigore anche presso la Città di Lugano (1.gennaio 2020). Il presente preventivo è quindi stato stilato, si in modo ancora prudenziale, ma comunque suffragato dai dati contabili attualizzati alla fine del mese di settembre di quest’anno.   

9.92.362.03 contributo di risanamento

Il Governo, nel messaggio 7184 del 20 aprile 2016, ha proposto una serie di misure con impatto finanziario sui Comuni, talune di sua competenza ed altre che hanno richiesto l’approvazione formale del Parlamento. Alcune di queste misure sono state avallate dal Gran Consiglio, altre non hanno invece ricevuto il nulla osta. Tra le misure adottate dal Legislativo cantonale, vi è l’aumento della partecipazione finanziaria dei Comuni al finanziamento dei compiti cantonali (contributo di risanamento), già entrata in vigore con l’esercizio 2017. Il contributo è confermato anche per l’anno 2020.

preventivo del conto d’investimento

Il presente preventivo, di carattere programmatico, evidenzia gli investimenti ancora in atto e già previsti, nonché le varie entrate legate a contributi e sussidi.

Il Municipio, sulla base delle conferme date dai risultati degli esercizi precedenti e dalle indicazioni del piano finanziario aggiornato, ritiene attendibili le previsioni contenute nel presente documento e, di conseguenza, invita il Consiglio Comunale a voler risolvere: 

  1. il preventivo del Comune di Grancia per l’anno 2020 è approvato; 

  2. il Municipio è autorizzato a coprire il fabbisogno di imposta di Fr. 2'216'471.00 mediante il prelievo dell’imposta comunale; 

  3. il moltiplicatore d’imposta comunale per l’anno 2020 viene fissato al 75%.  

                                                                                                          Per il Municipio:

     

                                                                                          Il Sindaco                         Il Segretario

                                                                                          P.Ramelli                          F.Nasoni

     

     

    Allegata:

    documentazione completa

    Ris.Mun.127 del 16.10.2019

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